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Il simbolo non è un rivestimento meramente accidentale del pensiero, ma il suo organo necessario ed essenziale.
Esso non serve solamente allo scopo di comunicare un contenuto concettuale già bello e pronto, ma è lo strumento in virtù del quale si costituisce questo stesso contenuto
e in virtù del quale esso acquista la sua compiuta determinazione.
[da Cassirer, Filosofia delle forme simboliche, La Nuova Italia, Firenze, 1961]
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