VITA
Il monaco agostiniano Desiderio Erasmo da Rotterdam (1469 - 1536) fu il più grande umanista non italiano, nonché uno dei più attivi sostenitori della riforma in seno al cattolicesimo.
Viaggiò moltissimo tra l'Italia, la Francia, l'Inghilterra, la Svizzera e la Germania. Scrisse numerose opere, tra cui si ricordano il famoso Elogio della follia, L'istituzione del principe cristiano, il De libero arbitrio, i Colloqui e le Lettere.
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Nel pensiero erasmiano assume un peso particolare l'esaltazione della libertà dell'uomo. E' per tale ragione che, pur nella sua forte critica nei confronti della corruzione dell'intolleranza della Chiesa cattolica, egli rifiutò di aderire alla riforma di Lutero.
Per Erasmo, era infatti inaccettabile una dottrina come quella luterana, la quale poneva il fondamento della "giustificazione" dell'uomo esclusivamente nella fede, propugnando così una dipendenza quasi assoluta dell'anima umana da Dio.
[Scheda di Adriano Virgili]
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