Brentano pone al centro della propria riflessione il carattere intenzionale della coscienza e, più in generale, dell'esperienza. Intentio è un termine ripreso dalla Scolastica, che era utilizzato per indicare un qualcosa di altro da sé e sta in luogo di esso. Per Brentano, l'intenzionalità costituisce il carattere specifico dei fenomeni psichici in quanto fanno tutti riferimento a un oggetto immanente. Sulla base dell'intenzionalità della coscienza, Brentano distingue tre classi principali di fenomeni psichici: la rappresentazione, i giudizi e i sentimenti. Nella rappresentazione la relazione intenzionale si riferisce semplicemente al contenuto rappresentato, nei giudizi si ha un'accettazione o un rifiuto di qualcisa, nei sentimenti si è spinti ad amare o a odiare qualcosa. |
Antonio Russo, Franz Brentano, Edizioni Studium, Roma, 2014
Liliana Albertazzi, Introduzione a Franz Brentano, Laterza, Bari, 1999V. Fano, La filosofia dell'evidenza, Clueb, Bologna, 1993
Alfredo Civita, La filosofia del vissuto: Brentano, James, Dilthey, Bergson, Husserl, Unicopli, Milano, 1982
