La tesi centrale del pensiero di Berkeley può essere riassunta nella celebre formula esse est percepi (essere è essere percepito), la quale sta a significare l'esistere di una cosa consiste nel suo essere percepita oppure nel suo essere ciò che percepisce. Tale impostazione viene definita dallo stesso filosofo come immaterialismo, in quanto per lui non è possibile tracciare nessuna linea di demarcazione tra ciò che è reale e ciò che è percepito, vista la loro assoluta coincidenza. I matematici ed i fisici hanno aperto la via all'ateismo ed all'irreligiosità. La matematica, infatti, professa assurdità quali l'infinita divisibilità delle linee, cosa che è in pieno contrasto con ciò che è testimoniato dai sensi. La fisica si basa su nozioni come quelle di attrazione e forza, che non sono altro che finzioni verbali. La scienza della natura è descrittiva, non esplicativa, limitandosi a stabilire le correlazioni senza cogliere le cause. L'ordine dei fenomeni è stato stabilito da Dio per il nostro bene. Decifrare le successioni che si presentano alla nostra sensibilità equivale a decifrare il linguaggio con cui Dio ci ha comunicato i sui decreti. Gli oggetti visivi, per esempio, sono un linguaggio (quello visivo appunto) con cui Dio ci indica quali cose sono buone e quali invece nocive. I limiti della nostra conoscenza sono la prova che Dio ha stabilito l'ordine del mondo secondo la propria superiore volontà. |
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OPERE
-- Trattato sui princìpi della conoscenza umana (1710) -- De motu (1721) -- Difesa del libero pensiero in matematica (1735) |
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BIBLIOGRAFIA ITALIANA
Mario Rossi, Introduzione a Berkeley, Laterza, Bari, 2000 David Berman, Berkeley, Sansoni, Firenze, 1998 Renzo Raggiunti, Il problema del linguaggio nella filosofia di Berkeley, Del Bucchio, Genova, 1990 Silvia Parigi, Il mondo visibile. George Berkeley e la "perspectiva", Olschki, 1995Luigi Neri, George Berkeley. Filosofia e critica dei linguaggi scientifici, CLUEB, 1992 Leonardo Vaiana, Il problema della percezione da Berkeley ad Ayer, Armando, Roma, 1989 M. P. Fimiani, George Berkeley. Il nome e l'immagine, Lerici, Cosenza, 1979 P. F. Mugnai, Segno e linguaggio in George Berkely, Ediz. dell'Ateneo e Bizzarri, Roma, 1979
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Siti per l'approfondimento
Berkeley/Filosofico.net ![]() Vita e pensiero di Berkeley. Berkeley/Riflessioni.it ![]() Vita e pensiero di Berkeley. Berkeley/IEP ![]() Pagina de The Internet Encyclopedia of Philosophy dedicata a Berkeley. Berkeley/SOS.Philosophie ![]() Pagina dedicata alla vita e al pensiero di Berkeley. Berkeley/Donatoromano ![]() Il pensiero di Berkeley e la cultura della sua epoca. Berkeley/Formae-mentis ![]() Breve nota biografica e sintesi del pensiero di Berkeley. Berkeley/Ul.ie ![]() Articolo on line: Stephen Thornton, "Berkeley's Theory of Reality". Berkeley/Bu.edu ![]() Articolo on line: Eldon C. Wait, "A Phenomenological Reply to Berkeley's 'Water Experiment'". |