ANTONELLO BARANTA

Nato a Roma 56 anni fa, ha coltivato fin da giovane i suoi grandi interessi: letteratura, musica, cinema.
Umorista, è autore per la radio e la televisione. Scrive ed elabora soggetti e sceneggiature per il cinema. Si è occupato anche di comunicazione e pubblicità.
Dal 1993 è socio della SIAE, sezione Dor, categoria Aort (Autore di opere per la radio e la televisione).

Summer Tales - Presentazione dell'autore
Ho raccolto finalmente sul mio notebook alcuni racconti scritti a macchina a partire dagli anni '80, ai quali ho dato idealmente un titolo: Summer Tales.
Cambiare casa a volte fa bene. Intanto ci si disfa necessariamente di molte cose usate ed inutili. Se però, quando tra le carte ed i faldoni, ricompaiono fogli ingialliti, come questi Summer Tales, l'emozione è tanta ed incontrollabile. Come, per il fatto che è praticamente impossibile scannerizzare le pagine, diventa esercizio di limatura il ripassarle su un pen-drive.
Per pigrizia, più che per talento, ho sempre scritto di getto, quasi mai rileggendo, fidandomi troppo magari delle mie conoscenze lessicali, morfologiche, ed analitiche.
E' la prima volta che torno, a distanza di anni, su cose scritte molto tempo prima ed ho paura che questo sia un segno inequivocabile di sopraggiunta maturità.
Nel caso il lettore lo richiedesse - ritengo 'sperimentale' questa prima, assoluta, pubblicazione tramite Il Diogene - sono disponibile a fornire elementi di commento a margine sui singoli episodi della raccolta.

[e-mail: antonello.baranta@alice.it]



Indice dei racconti

L'AGENTE SEGRETO
UN ASCIUGAMANO BLU
GIGOLO
GHILDA
L'AGENTE SEGRETO

Li aveva passati tutti, i gradi della carriera e del mestiere: confidential/ classified/ secret/ fino a top secret, ottenuto col grado di generale dopo la guerra.
Classe 1916 si godeva la degenza come fosse un riposo, meritato. Il sabato trascinava la sua gamba leggera e magra fino al mercato.
Gli piaceva andare da solo.
Sapeva dove andare, come fosse una ennesima missione di guerra.
Era forte nei particolari e nella preparazione. Scegliere le scarpe, ad esempio, a seconda del tempo. E anticipare il temporale, uscendo magari mezz'ora prima.
La sensazione di leggerezza del suo andare era dovuta peraltro ad un segreto. Non portarsi mai il passato appresso, ma andare con la gioia della prima uscita da casa, sentirsi giovinetto a novant'anni.
E non per pudore, ma per rispetto, non parlare mai della moglie, morta tanti anni prima, troppo presto però. Ma non abbandonarsi a nessun rimpianto, tenersi sempre il sentore di un sorriso, nel volto oltre che negli occhi.
Un soldato non può avere né rimpianti né rimorsi. Specialmente uno che è stato confidential, classified, secret, top secret.
E cosmic top secret.


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